Lavapiatti: il mio primo lavoro in Australia

Dishwasher, ovvero: “Lavapiatti”. E pensare che neanche sapevo dell’esistenza di questo lavoro nè che mi sarebbe piaciuto tanto. Da mecoledì 1 Luglio 2015 ho inziato a lavorare in una pizzeria italiana vicino Brisbane facendo proprio il lavapiatti. 2 giorni a settimana, dalle 16 alle 21.30. Il mio primo lavoro qui in Australia che posso fare in virtù del mio visto da viaggio e lavoro. Ho trovato l’annuncio su Gumtree, un sito piuttosto usato per postare annunci di tutti i tipi, tra cui lavoro. Negli ultimi tempi mi ci sono messo sotto, dato che i soldi iniziano a scarseggiare e per via della valuta diversa ho dovuto inviarmi denaro da oltre oceano più di una volta. Non ho mai lavorato nel settore della ristorazione, se non qualche anno da pseudo barista in spiaggia … quindi ero un po’ teso, forse spaventato dal non saper fare il lavapiatti. Effettivamente neanche sapevo ci fosse una figura dedicata, uno che lava lava … e ancora lava. Eppure viaggiare significa anche questo, fare un lavoro diverso e scoprire che magari non si è bravi a fare solo una cosa. E così mi sono avviato andando incontro al mio primo giorno di lavoro in pizzeria, dopo aver parlato con un certo Fabio via telefono. Ragazzi, è stata una delle migliori improvvisate che abbia mai fatto durante questo viaggio! Diciamocela tutta: ogni tanto mi comporto da yes-man e mi faccio un po’ trasportare dagli eventi e dalle persone, ma alla fine ho la fortuna di riuscire a prendere sempre il lato positivo delle cose 👍 IMG_20150707_183346E così è stato: una serata fantastica. Sì, ho lavorato ed ho sudato come non mai, ma allo stesso tempo ho conosciuto Simone, il pizzaiolo “verace” di Napoli che mi ha sfornato pizze a non finire facendomi assaggiare impasti che non mangiavo oramai da 9 mesi. 🍕 Fabio, il responsabile, persona gentilissima ed educata che mi ha insegnato il mestiere con pazienza ..
anche quando ho spaccato un bicchiere per via delle mie dita un po’ troppo tozze 🙂 Caterina, la cuoca, che mi ha farcito con i suoi stuzzichini … e poi anche Miguel, Paola ed un ragazzo turco simpaticissimo del quale però non so scrivere il nome :p “Alla fine sei finito a fare il lavapiatti!” sarà il commento scontato di molti. Ma io non l’avevo mai fatto ed ho scoperto che bisogna saperlo fare! Ma soprattutto, ho imparato come funziona il retrobottega di una pizzeria, ho mangiato pizza gratis, mi sono divertito nonostante la fatica, ho conosciuto gente simpaticissima ed ho anche guadagnato 21 dollari l’ora! 🙂 💰 Quindi sinceramente è davvero un epic win, con due giorni di lavoro pago l’affitto di due settimane e mi avanza abbastanza anche per la mia spesa.

  • Ho due domande:
    1 – 21 dollari l’ora per lavorare come lavapiatti? ma stiamo scherzando?
    2 – che farina usano la? voglio sapere tutto al riguardo

    • 1. Eh sì, 21 dollari qui è la paga base. Meno di così non ti paga nessuno, a parte chi ti vuole fregare. Basta saperlo e stare attenti 😉
      2. Chiedo, ma sicuramente è tutto importato dall’Italia. C’erano persino i friarielli, con un profumo buonissimo!

      Che aspetti? Vieni a lavorare qua, da pizzaiolo prendi una barca di soldi 😀

      • Ma stai scherzando ? Fare il pizzaiolo è una faticaccia, io faccio già uno dei mestieri migliori al mondo, posso spostarmi dove mi pare, ho orari regolari, non ho troppi sbattimenti. Chi me lo fa fare, meglio fare il programmatore e fare la pizza la domenica, per sfizio 😀

        • Non mi hai convinto del tutto 🙂
          Vediamo io quanto resisto anche se, conoscendomi, presto mi romperò 😀

          • haha, ma io non ero ironico, per me fare il programmatore è una pacchia 😀

          • E comunque questa è la conversazione con al momento il più alto livello di nesting sul questo sito 😀

          • E possiamo continuare….

          • Penso che abbiamo raggiunto il livello massimo… che delusione!